
Politics4all
- Data 19 Febbraio 2026
In Europa, le persone giovani con disabilità vivono una realtà fatta di barriere sistemiche enormi ostacolanti l’accesso libero alla vita democratica e all’educazione alla cittadinanza. Sebbene le persone con disabilità rappresentino circa il 15% della popolazione dell’Unione Europea, la loro voce nelle istituzioni è quasi invisibile: appena il 2% degli eletti si identifica come persona con disabilità. Una disparità che si fa ancora più profonda se incrociata con il dato generazionale, dato che i giovani sotto i 30 anni occupano solo il 10% dei seggi al Parlamento Europeo.
Per rispondere a questa grave carenza democratica, nasce POLITICS4ALL – Promoting Inclusive Political Environments through Active Engagement of Disabled Youth, co-finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, e che riunisce giovani con disabilità, youth worker, educatori/trici ed esperti/e in ambito politico e di disabilità dalla Grecia, Cipro, Italia e Bulgaria.
Il progetto parte dall’assunto che la mancata rappresentanza politica delle persone con disabilità non sia dovuta a una mancanza di interesse, ma alle barriere sistemiche, materiali e immateriali, che ci dimostrano quanto spesso possa essere discriminatorio e abilista anche il modo attuale di fare politica e prendere decisioni a ogni livello istituzionale.
il progetto non si limita a parlare di giovani con disabilità, ma co-crea strumenti formativi con loro, offrendo percorsi personalizzati, simulazioni, network di supporto e opportunità di affiancamento politico a livello locale ed europeo.
L’esperienza di Prime Minister nel campo della formazione, dell’educazione politica non partitica, dell’empowerment di genere e del contrasto agli stereotipi ci permette di essere una realtà chiave del consorzio europeo.
La nostra capacità di creare reti territoriali forti, unita a un network apartitico di studentesse, istituzioni ed esperti, sarà il motore per l’implementazione del progetto in Italia e in Europa.
Grazie alle competenze consolidate del nostro team, Prime Minister garantirà che i materiali formativi tengano conto delle discriminazioni multiple, offrendo una prospettiva sensibile alle barriere specifiche che colpiscono le giovani con disabilità.
Prime Minister giocherà poi un ruolo centrale nell’organizzazione del Bootcamp per i futuri Ambassador del progetto, nella gestione della visita di scambio transfrontaliera di tre giorni in Italia e nel coordinamento delle due settimane di affiancamento (shadowing) dei giovani ai leader politici locali ed europei.
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